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Lui è
Parker

selfie

Lui è Parker. Vive nel Kansas, Stati Uniti. È un appassionato di moda. Frequenta l’ultimo anno del liceo insieme con la sua migliore amica, Addi. È febbraio. Parker entra in classe, Addi lo acchiappa, è euforica. Attacca a parlare del ballo di fine anno, già si vede varcare l’ingresso della sala con indosso un abito scintillante. Ovviamente, sarai tu il mio cavaliere. Parker sgrana gli occhi. Cosa? La sua voglia di andare a quella festa è pari a zero. Ma Addi fa gli occhi dolci. E va bene, povero me. Suona la campanella. Addi esce da scuola saltellando. Passerà il pomeriggio a cercare l’abito dei sogni. La mattina dopo Parker la incontra in aula. L’amica è cupa, silenziosa. Cos’è successo? Addi lo guarda con le lacrime agli occhi, ha provato un sacco di vestiti, ma costano troppo, e non può permetterseli. Dovrò rinunciare al ballo. Parker resta in silenzio, sa che la famiglia dell’amica non naviga nell’oro. Finite le lezioni corre dritto a casa. Si arma di matita, gomma, apre l’album degli schizzi e butta giù tutto quello che gli viene in mente. Poi bussa alla porta della nonna. Nonnina insegnami a usare la macchina da cucire, ti prego. L’anziana non ha mai visto il nipote così determinato. D’accordo. Parker le mostra quello che vuole realizzare, si mettono all’opera. Passano le settimane. Parker non mette più il naso fuori di casa. Addi si lamenta. Si può sapere che fine hai fatto? Lui taglia corto. Ho da fare. Finite le lezioni si chiude in camera e lavora senza sosta fino a notte fonda. Sapeva non sarebbe stata una passeggiata. Ma cavoli questa manica proprio non ne vuole sapere di stare dritta. Passano i mesi. È il giorno del grande ballo. Parker suona alla porta di Addi con indosso il suo abito migliore. Lei lo guarda stupita. Cosa ci fai qui? Lo sai che al ballo non ci vado. Parker le porge un grande pacco. Addi lo prende in mano, toglie il fiocco, apre la scatola. Oddio! C’è un bellissimo vestito azzurro da cenerentola. Addi non crede ai suoi occhi. Ma…l’hai fatto tu? Parker tira fuori una scarpetta, si inginocchia. Solo per te mia principessa.

LA STORIA CONTINUA

Dopo il ballo, Parker è stato notato da una compagnia teatrale, ora confeziona costumi per gli attori.